Essere inserito nel nome di Gesù,
essere il nome di Gesù.
Gesù, Jeshua, Dio salva.
Essere la salvezza inclusiva di Dio
nel tempo della vita.
Dio mi dice, nel Suo nome,
«Io tocco, guarisco, lodo, consolo, insegno, sfamo, accolgo,
condivido, benedico, amo, dono, perdono»:
dappertutto e per tutti.
Tu uomo e donna di buona volontà,
miei discepoli, andate e con coraggio fatelo!
Il resto è menzogna.
Il resto è noia.
Nel suo nome la verità.
Nel suo nome la gioia.
Nel suo nome il mio nome.
«Perché tutto quel che volle, anche noi l’abbiamo voluto
noi lo vogliamo oggi che la gioia sia luce nel fondo
degli occhi nel fondo del cuore
e la giustizia sul mondo.
Ci sono parole che fanno vivere
e sono parole innocenti…
…ma grazie a lui ci conosciamo meglio
e diamoci del tu la sua speranza è viva». (Paul Eluard)
sabato II di pasqua
S. marco