invano mi rendono culto insegnando dottrine che sono precetti di uomini

La strada percorsa

e da percorrere,

per la salvezza passa

necessariamente

per la mediazione umana.

Questo è il problema,

questa è la soluzione.

Gesù Maestro ci indica la fede

come scelta:

con lui per la liberazione

di ogni creatura,

o temporeggiare

seguendo dottrine

che sono precetti di uomini

e che fanno ritardare

la pari dignità

di ogni vivente.

Fino a lascia morire di fame

i propri cari.

La fede “impone” la scelta.

martedì V del t.o.

07.02.2023

Alleluia, alleluia.
Piega il mio cuore, o Dio, verso i tuoi insegnamenti;

donami la grazia della tua legge. (Sal 118 (119),36.29b)
Alleluia.

Vangelo
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 7,1-13

In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.

Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, stoviglie, di oggetti di rame e di letti -, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».

Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:

“Questo popolo mi onora con le labbra,

ma il suo cuore è lontano da me.

Invano mi rendono culto,

insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.

Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».

E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».
Parola del Signore.