Gesù convoca folla
(folla significa persone
nelle loro infinite e differenti realtà:
maschi e femmine,
bambini e adulti,
sani e malati,
poveri e ricchi,
fedeli e infedeli,
pagani e osservanti…)
ed insegna la evangelica
legge della purità.
Nulla che è fuori dell’uomo
può contaminarlo,
ma ciò che il suo cuore
alberga contamina e l’uomo e gli altri.
Solo un cuore che cura
il cuore
sarà medico dell’umano.
La vera Chiesa,
vera sposa e vera discepola e vera serva annuncia
questo Vangelo.
Bella notizia.
s. giuseppina bakhita
mercoledì V del t.o.
08.02.2023
Alleluia, alleluia.
La tua parola, Signore, è verità:
consacraci nella verità. (Cf. Gv 17,17b.a)
Alleluia.
Vangelo
Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 7,14-23
In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro».
Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.
E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza.
Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».
Parola del Signore.