e da quell’ora

Dopo l’abbandono e dopo il tradimento, dopo le incomprensioni e dopo le infedeltà la pazienza di Dio, inchiodata sulla croce, si fa epifania della verità.
E da quell’ora il discepolo sa accogliere, prendere, abitare la con-vivenza.
Chi è questo discepolo?
Maria la prima discepola che ha generato in lei la volontà del Padre e il discepolo con-vivono nella misericordia.
Misericordia che perdona e rilancia, che ama e cancella, che guarda il dolore del mondo e lo trasfigura in gioia, che dalla miseria del limite diviene ricchezza di libertà.
E da quell’ora nasce la comunione creata dallo spogliarsi di tutto: ecco tua madre ecco tuo figlio.
Il discepolo, quello vero, che non ha bisogno dell’etichetta “cristiano” per farsi vedere, tocca la passione per l’uomo.
Dio da quell’ora vuole la Chiesa comunità di uomini e donne che stiano accanto e sotto alle croci degli umili.
Tu accanto e sotto che croce stai?

beata vergine maria madre della chiesa
lunedì VIII del t. o.
29.05.2023

Dal Vangelo secondo Giovanni 19,25-34
 
In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala.
Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.
Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.
Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.

Parola del Signore.