trascorsi i giorni

La fede cammina nelle carovane dei giorni.
A volte si pensa che nelle consuetudini possa stare la certezza di aver con sé Gesù.
I giorni trascorrono, gli affanni (Marta) e le attese (giovane ricco), i miracolismi (Pietro e il camminare sulle acque) e il carrierismo (Giacomo e Giovanni e i primi posti) annullano la compagnia di Gesù.
Anche Maria e Giuseppe ne fanno esperienza: Gesù non è con loro.
Il pensare che “tanto si è sempre fatto così” fa perdere una presenza, la Presenza.
Trascorrono i giorni e dopo tre giorni -il tempo biblico dell’intervento di Dio nella storia dell’uomo e il tempo del l’uomo per accorgersi di Dio- lo trovarono nel tempio seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava: Dio si fa trovare dove si parla di lui, dove ci si interroga sul reale su ciò che accade adesso, dove si da ragione della speranza, dove le cose del Padre vengono discusse e ascoltate.
Le cose del Padre, ascoltare il grido del sangue di Abele, il grido degli oppressi d’Egitto e il grido di Dio stesso a Mosè, il grido di Elia, il grido di Anna, il grido dei lebbrosi, il grido del cieco di Gerico, il grido della Legione indemoniata, il grido del Figlio sulla croce.
Il Figlio ascolta nei giorni che trascorrono la vita il grido di chi perde.
Maria e Giuseppe hanno perso Gesù: lui si fa trovare se lo cerchi dove si cerca Dio. Bisogno dell’uomo.

cuore immacolato della beata vergine maria
sabato X tempo ordinario
17.06.2023


Dal Vangelo secondo Luca 2,41-51
 
I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

Parola del Signore.