spada

Gesù,
Signore (Dio eterno)
pacifico (costruisce e dona pace),
pontefice (costruisce ponti di collegamento),
Maestro (insegna ad imparare la vita),
mite (capace di ascolto-eterodossia),
umile (capace di anteporre l’altro a sé stesso),
redentore (riscatta la miseria dell’altro in sé stesso),
Agnello (si lascia immolare),
porta nel mondo la spada.

La vertigine di una comunione che separa, di una pace che è violenta, di una famiglia che unita è separata.

La spada di Dio che taglia la menzogna manifestando la bellezza della freschezza delle cose piccole e dei piccoli.

Un bicchiere d’acqua è il tutto del creato in te, è il tutto di Dio creatore in te che lo doni.

Necessaria la spada a spezzare l’aorta occlusa perché il tuo cuore ritorni a pulsare misericordia.




lunedì XV del tempo ordinario
17.07.2023

Dal Vangelo secondo Matteo 10,34-11.1 
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa». 
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

Parola del Signore.