Dagli idoli all’amore.
Dalle presunzioni alla Presenza.
Dalle potenze armate alle nudità salvatrice.
Dalle violenze per possedere al cedere per donare.
Dalle guerre di conquista all’essere conquistati dal perdono.
Dalle vendette per farsi giustizia all’ingiusta condanna per liberare la giustizia.
Dalle norme per punire alla non-normale redenzione.
Dio infatti ha tanto amato il mondo così che ancora oggi è vangelo per il cammino umanizzato di Dio:
la croce è l’infatti il vincastro per camminare di Dio tra gli uomini.
La civiltà legifera e Dio infatti muore: Dio infatti vive per annullare la legge che uccide.
Infatti a Nicodèmo, uomo della legge, è chiesta la fede nel capovolgere il Dio degli eserciti nel Dio crocifisso dall’esercito.
Nicodèmo credendo nel Dio morto ha la vita eterna.
esaltazione della santa croce
giovedì XXIII tempo ordinario
14.09.2023
Dal Vangelo secondo Giovanni 3,13-17
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:
«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».
Parola del Signore.