La prima catechesi esperienziale della fede cristiana: la prossimità nell’abisso della sofferenza.
La croce convoca l’umanità quando sarò elevato da terra attirerò tutti a me (Gv12,32), a rispondere solo cinque persone sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala e il discepolo amato: mancano tutti gli altri.
Non importa.
Qualcuno c’è, due in tutto, la madre e il discepolo, per comprendere dentro l’anima il limite grande del dolore, della violenza e della morte che abitano la carne dei viventi. Stando presso la croce generano il vangelo della redenzione. Accogliendosi l’un l’altra, seguendo l’invito d’amore del Figlio, annunciano e sperimentano la Verità: stare presso è l’unica Via di salvezza.
Io fuggo?
beata maria vergine addolorata
venerdì XXIII tempo ordinario
15.09.2023
Dal Vangelo secondo Giovanni 19,25-27
In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala.
Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre:
«Donna, ecco tuo figlio!».
Poi disse al discepolo:
«Ecco tua madre!».
E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.
Parola del Signore.