da questi due comandamenti dipendono

Amerai, darai opportunità a te stesso di far abitare le tue sicurezze dall’insicurezza della fedeltà. Fino alla croce Gesù così ha fatto: il segno alto, unico, certo, spregevole e adorabile, violento e grazioso sul quale si è lasciato inchiodare, rivela la incomprensione dell’odio sull’amore. Insicurezza della fedeltà di Dio all’uomo. Amerai, darai possibilità di svuotarti d’ogni prerogativa bestiale e riempirti di Dio: scoprire il prossimo che abita in te. La croce scaldalo e stoltezza (S. Paolo) diverrà scienza (S. Teresa Benedetta della Croce) per confondere la demoniaca visione del giudizio di Dio. Amerai, racconterai al mondo che Dio si è fatto carne (Gv 1). Tu avrai imparato a disconoscere ogni norma che uccide in nome di Dio; tu avrai imparato a riconoscere invece in ogni volto povero la gloria di Dio (S. Ireneo di Lione). Due comandamenti.

venerdì XX t.o.
23.08.2024


Dal Vangelo secondo Matteo Mt 22,33-40

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».Gli rispose: «”Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Parola del Signore