in qualunque casa … ovunque annunciando

Universalità pratica. Cattolicità pragmatica. Qualunque e ovunque. Casa luogo della vita, delle relazioni intime, familiari, storiche, genetiche, d’amore e di conflitto, di pace e di tensione, della sofferenza e della salute: lì entrare, lì esserci, lì condividere senza giudizio e pregiudizio. Villaggi e villaggi luoghi della socialità, degli scambi e delle rapine, dei sogni e delle delusioni, del potere e della democrazia, dei culti e delle opposizioni, della giustizia e dell’ingiustizia, della pietas e dell’odio, delle epidemie e delle feste: lì annunciare, lì dire oggi con il linguaggio di oggi la bellezza della verità. Buona notizia uomo di oggi: Dio ama a priori e, nonostante l’antropocene che accelera la distruzione del creato, lui misericordiosamente ricrea la tua speranza. Sii santo.

mercoledì XXV t.o.
25.09.2024


Dal Vangelo secondo Luca Lc 9,1-6

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

Parola del Signore