Desti per essere commensali nella vulnerabilità umana, serviti dal padrone della misericordia. Addormentati e impreparati è la condizione degli stessi apostoli: non hanno imparato a tener sveglio il cuore che dovrebbe guardare l’altro come fratello. Eppure Gesù pervicacemente insiste: prova. Intanto lui stesso passerà a guardarti, come ha guardato Pietro, come ha guardato la Samaritana, come ha guardato Levi, e ti chiama all’alba della tua coscienza.
martedì XXIX t.o.
22.10.2024
Dal Vangelo secondo Luca Lc 12,35-38
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».
Parola del Signore