Non lo sappiamo, davanti all’evidenza della luce la scelta dell’odiosa tenebra. Una patente chiediamo a Dio per poter dimostrarci che è Dio: e facciamo guerre e stragi. Una patente all’Amore e violentiamo la verità. Una patente alla Sapienza e opprimiamo il Povero. Una patente al Cielo e distruggiamo la terra. La fede non abbisogna di patenti equivoche e di religiose autorizzazioni. La fede è all’uomo perché solo un uomo. Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose.
lunedì III avvento
16.12.2024
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 21,23-27
In quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?».
Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?».
Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, ci risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Se diciamo: “Dagli uomini”, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».
Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».
Parola del Signore