La Parola del Padre, fatta carne nella carne, è la verità. Sacramento di esistenza. L’amen di Dio si è (dis)messo dalla perfezione eterna e si è messo, si è attendato dentro un corpo fragile, consumabile, perseguibile, perseguitabile. Imperfezione. Sacramento di umiltà. L’eternità dell’Eterno si è fatta Parola umana, consegnata all’ambiguità del tempo, rimanendo verità. Sacramento di mutevolezza. La Parola-Figlio si è consegnata alla voce incerta del linguaggio umano, che attraversa tradimenti, conservando l’amore. Essenza di relazione. Sacramento di perdono. Il Padre ha mandato il Figlio per darci l’intangibilità dal maligno: fare la verità. Sacri perché veri di senso. “la trasparenza della vita. Vite conosciute, vite leggibili, vite credibili! Stiamo dentro il popolo di Dio, per potergli stare davanti, con una testimonianza credibile. Insieme, allora, ricostruiremo la credibilità di una Chiesa ferita, inviata a un’umanità ferita, dentro una creazione ferita. Non siamo ancora perfetti, ma è necessario essere credibili.” (p. Leone XIV) Consacrati per appartenere alla famiglia umana. Verità sacra. Vulnerabile umanità.
Sacramento primordiale di creazione.
mercoledì VII di pasqua
04.06.2025
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 17,11b-19
In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:]
«Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi.
Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità».
Parola del Signore.