che i morti seppelliscano i morti

Annunciare il regno. Andando, guardando solo avanti a sé. Avvertendo l’aurora nel buio della notte. Sentinella, quanto della notte? (Is 21,11). Nessuna fine da seppellire, nessuna morte da sigillare in tombe di puzzo. Avvistando astri di profezia, stelle di pace. Arando solchi di germinazione nuova in cui ogni seme innestato diverrà creatura inaudita. Discepoli di sogni attivati.

mercoledì XXVI del tempo ordinario
01.10.2025

Dal Vangelo secondo Luca Lc 9,57-62

In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».