a voi il regno di Dio

I discepoli designati per andare davanti al Signore, annunciatori per ogni città e luogo della terra, di un accadere nuovo: il Signore stesso stava per recarsi. L’umano sperimenta nei discepoli liberi e obbedienti alla libertà –come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali– la vita nuova del Dio nuovo, che non sta su piedistalli per fantocci, ma in quella casa, ove mangia e beve con chi abita quella casa. Scandalo perché il Dio delle religioni, non sta per recarsi in ogni città e luogo, Dio sta solo in città “sante” e sinagoghe e chiese e moschee e templi e queste verrano protette con le armi, che uccideranno eretici, e con le bombe saranno distrutte. Quanto lontano ancora è l’andare in ogni città e luogo dove il Signore stava per recarsi obbedendo alla pace, “accogliendo le sorprese dell’amore” (Colletta anno A – domenica XXVIII). Preferendo le certezze dell’odio si vivono diabolicamente religioni di lupi che sbranano brandelli di agnelli umani. “L’assoluta libertà è il diritto del più forte a comandare … La giustizia assoluta può essere raggiunta solo con la soppressione di ogni contraddizione, e quindi distrugge la libertà … Vivi e lascia vivere, diceva, per essere te stesso”. (A. Camus) Il conflitto tra giustizia e libertà richiede un equilibrio costante, una moderazione politica, un’accettazione e una celebrazione di ciò che ci limita di più: la nostra umanità. Quella di Dio. Quella del regno di Dio.

s. luca evangelista
18.10.2025

Dal Vangelo secondo Luca Lc 10,1-9

In quel tempo,  il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».