vengono scandali

Inevitabile inciampare, cadendo rovinosamente a terra. Successe a Saulo di Tarso. Si rialzò, risorse e risorgendo iniziò (continuò) un cammino di ricerca del Volto di Dio. Quello vero, fatto di carne e di sangue, fatto di spirito e di mistero. Importante non far inciampare (scandalizzare) gli altri, i piccoli, i fragili, gli indifesi. Tutti siamo ancora balbettanti la fede, non serve condannare, serve cercare insieme la guarigione alle conseguenze della caduta. La fede cercata insieme a chi vive questo odierno con te, sulle strade della tua città. “Afferrata da Cristo ” (M. Delbrel) cammino per non inciampare nel dramma serio dell’uomo e per non far inciampare.  “Noi abbiamo bisogno non solo del pane materiale, abbiamo bisogno di amore, di significato e di speranza, di un fondamento sicuro, di un terreno solido che ci aiuti a vivere con un senso autentico anche nella crisi, nelle oscurità, nelle difficoltà e nei problemi quotidiani. La fede ci dona proprio questo: è un fiducioso affidarsi a un «Tu», che è Dio, il quale mi dà una certezza diversa, ma non meno solida di quella che mi viene dal calcolo esatto o dalla scienza. La fede non è un semplice assenso intellettuale dell’uomo a delle verità particolari su Dio; è un atto con cui mi affido liberamente a un Dio che è Padre e mi ama; è adesione a un «Tu» che mi dona speranza e fiducia.” (Benedetto XVI – udienza generale 24.10.2012)

lunedì XXXII del tempo ordinario
10.11.2025

Dal Vangelo secondo Luca Lc 17,1-6

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».
Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».