tua madre e i tuoi fratelli

Una religiosità della esteriorità –stanno fuori- (e ci rimangono!) ed una religiosità del dire –cercano di parlarti– (e non riescono!) non appartengono a Gesù di Nazareth e quindi non dovrebbero appartenere ai suoi discepoli. Anche la sua madre rischia questa leggerezza. Discepolo/a è colui/colei che ascoltando la Parola la fa: Maria l’ha resa carne viva. Discepolo/a è colui/colei che sente una mano tesa verso e vedendola la imita. Quella mano laverà i piedi. Di peccatori e traditori…

presentazione di maria al tempio
21.11.2025

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 12,46-50

In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».