perché allora non gli avete creduto?

Maestri che non sanno e pretendono di: insegnare, comandare, guidare, giudicare. Non sanno. Non lo sappiamo. Anche insegnare per l’autorità (tradita) -perché augere significa aumentare, accrescere, far emergere, far uscire…- è segno di potere. I panni dimessi, lo stile mite, l’azione del pastore che porta gli agnellini  sul petto e conduce pian piano le pecore madri (Is 40,11), non è roba da Dio! Non sanno. Non lo sappiamo. L’autorità, il Maestro, non la svela, la libera. Ma non lo sappiamo?

lunedì III avvento
15.12.2025


Dal Vangelo secondo Matteo Mt 21,23-27

In quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?». Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, ci risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Se diciamo: “Dagli uomini”, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».
Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Parola del Signore