pescatori

Abitare le ferite umane per renderle luce e gioia. Dall’arresto di Giovanni -perché vero testimone- alla liberazione dei carcerati -perché oppressi dall’ingiusta condanna-. Vangelo vissuto e proclamato dalla Parola fattasi carne: vangelo carnale. Gesù uomo di Galilea, carne del vangelo e vangelo di carne, che costituirà pescatori di uomini, pesca nelle reti del peccato l’abbondanza della santità. Luce gioiosa. “Guidami tu, luce gentile, attraverso il buio che mi circonda, sii tu a condurmi! La notte è oscura e sono lontano da casa, sii tu a condurmi!” (S. Giovanni Enrico Newman) Vangelo di verità e verità di vangelo.

lunedì
I settimana del tempo ordinario (anno pari)
12.01.2026

Dal Vangelo secondo Marco  Mc 1,14-20
 
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

Parola del Signore.