Infatti la scelta di campo di Dio, parlare il linguaggio del quotidiano, oltre l’abitudine, oltre il sabato. Toccare l’aridità della consuetudine rendendola mano che accarezza la bellezza dell’altrimenti. Infatti è la lotta continua tra il non come gli scribi e l’autorità della verità che si impone nell’amare. Lo spirito impuro del “si è sempre fatto così” sbaragliato dal che mai è questo? Un insegnamento nuovo: l’uomo malato al centro della liturgia perché la liturgia sia sanata. Infatti…
martedì
I settimana del tempo ordinario (anno pari)
13.01.2026
Dal Vangelo secondo Marco Mc 1,21b-28
In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
Parola del Signore.