Costituiti sposa senza soluzione di continuità, sempre amando e offrendo generatività. Mantenere la pienezza della gioia del talamo in tutti gli istanti della vita, anche e, proprio, quando le tenebre pesanti si addensano godere della complicità dello sposo: imbarazzante e concreto, ambiguo ed univoco, ma lo sposo è sempre per la sposa, che, accogliendolo, si lascia fecondare dalla carità. Nessun digiuno di realtà, ma sazietà di vita. “Ma a ben guardare, non è lo stesso per qualsiasi vita, quando si segue la retta via? E non è appunto questo il mistero dell’esistenza? Che la forza che fa crescere la vita è l’abnegazione. E una vita che non è sacrificio nel suo nucleo più profondo è arrogante e sacrilega e conduce alla morte” (Gunnar Gunnarsson -Il pastore d’Islanda). Nessun digiuno, sazietà di vita.
lunedì
II settimana del tempo ordinario (anno pari)
19.01.2026
Dal Vangelo secondo Marco Mc 2,18-22
In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.
Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».
Parola del Signore.