Gesù ne costituì Dodici scelti per nessun merito solo per grazia. Senza competenze, senza prerogative, senza se, senza ma solo per l’altrimenti di Dio. Chiamati per essere mandati. Compagine di ordinaria insufficienza: finanche quella di amare; finanche quella dell’ingratitudine; finanche quella dell’odio; finanche quella del rifiuto. Chiamati solo per epifania di fedeltà all’uomo. “nella Costituzione Dei Verbum, che afferma: «Con questa Rivelazione, infatti, Dio invisibile (cfr Col 1,15; 1Tm 1,17) nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici (cfr Es 33,11; Gv 15,14-15) e si intrattiene con essi (cfr Bar 3,38), per invitarli e ammetterli alla comunione con sé» (n. 2). Il Dio della Genesi già si intratteneva con i progenitori, dialogando con loro (cfr Dei Verbum, 3); e quando con il peccato questo dialogo si interrompe, il Creatore non smette di cercare l’incontro con le sue creature e di stabilire di volta in volta un’alleanza con loro. Nella Rivelazione cristiana, quando cioè Dio per venire a cercarci si fa carne nel suo Figlio, il dialogo che si era interrotto viene ripristinato in maniera definitiva: l’Alleanza è nuova ed eterna, niente ci può separare dal suo amore. La Rivelazione di Dio, dunque, ha il carattere dialogico dell’amicizia e, come accade nell’esperienza dell’amicizia umana, non sopporta il mutismo, ma si alimenta dello scambio di parole vere.” (P. Leone XIV, udienza generale 14.01.2026) Anche Pietro, incapace di verità è stato scelto per essere verità di carità: rinnegando l’amicizia annegherà nell’amore. Darà la vita. Anche Giuda, quello che poi lo tradì, incapace di carità è stato scelto per essere carità di verità, quello che vuoi fare fallo presto (Gv 13,27) e consegnerà Dio all’umanità: chi lo crocifiggerà e chi lo riconoscerà Signore. Giuda poi lo tradì eppure fu scelto. L’altrimenti di Dio.
venerdì
II settimana del tempo ordinario (anno pari)
23.01.2026
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3,13-19
In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.
Parola del Signore.