Momento di rottura neanche i suoi, neanche la madre ed i fratelli si “fidano” più di lui: è impazzito! Gesù è fuori di sé! Dio è impazzito! Tocca i lebbrosi, sana gli indemoniati, ridà vitalità alle aridità, guarisce di sabato, parla con le donne, accoglie i bambini, ha il culto buono dell’uomo, neppure riesce a mangiare e, sempre più inaudito, celebra liturgie di inclusione per strada, con qualsiasi. È un Dio finito perché dialoga con l’umanità, per ciò che l’umanità è: finitudine. È fuori di sé, finalmente Dio è uscito dall’arca dorata -scrigno in mano al potere- e si è lasciato sporcare dall’amore. Andiamolo a prendere, portiamolo via. No, lui andrà per la via a dire e dare vangelo. Prenderà noi e ci porterà alla santità. Uscirono e non conclusero. Dio esce e ci genera a vita nuova, senza rapirci rapendoci per attrazione ci libera.
sabato
II settimana del tempo ordinario (anno pari)
24.01.2026
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3,20-21
In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.
Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».
Parola del Signore.