avete paura?

Viene la sera nel giorno. Intreccio di luce e tenebra. Attraversando le ombre, il Maestro dice di andare, oltre. All’altra riva. Ho paura, non ci voglio andare all’altra riva, la sera vuole la tana, la protezione per arginare i famelici rapaci. Ma nessun argine mi lascia il Maestro. Navigo nel buio e la tempesta si fa perfetta: nessun scudo, la barca imbarca pienezza di fragilità. Non t’importa di me? Non hai ancora fede…

sabato
III settimana del tempo ordinario (anno pari)
31.01.2026

Dal Vangelo secondo Marco  Mc 4,35-41
 
In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

Parola del Signore.