Una società solidale è la società evangelica: è un cominciare a portare i pesi degli altri portando i malati (chi non ce la fa). È scoprire la grazia che abita il tempo della vita; è condividere la salvezza; è intraprendere cammini di integrazione; è processare possibilità di inclusione. Una famiglia sodale è l’unica famiglia umana, che progredisce nella cura del farsi carico. Sarà utopia? Sarà fantasia? Sarà buonismo? È vangelo: vigore virile e fragile tenerezza. È vangelo: sguardo coinvolgente. È vangelo quando il limite dell’altro (i malati) e il mio male (egoismo) sono guariti. Riscatto per la mia umana dignità. Salvati.
lunedì
V settimana del tempo ordinario
09.02.2026
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6,53-56
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.
Parola del Signore.