Decisioni tiranniche rivestite di divino; scelte umane mascherate di sacro e si annulla la Parola di Dio. E si annienta Gesù. E si schiaccia l’uomo. Ma da principio non fu così (Mt 19,8). Deturpare la libertà di un’origine d’amore (s)travolgendo l’amore in un obbligo di catene: dalla fonte dell’acqua di vita zampillante alla stagnante tossicità di un fango mortale. Korbàn (sacro a Dio) diventa dissacrazione d’umanesimo, bischerata del potere, scempiaggine di brutalità. Eppure è un’offerta a Dio? (quale dio se non d’io?). La semplicità di un sì al progetto d’eterno resa complessità in un arcipelago di passate leggi: naufraghi di deriva (chiesa normata) in una laguna di asfissia, o naviganti di mare alto (chiesa discepola) cercatori di relazioni? Il presente della carne (Vg di Gv) di Dio è la gioia dell’uomo.
martedì
V settimana del tempo ordinario
10.02.2026
Dal Vangelo secondo Marco Mc 7,1-13
In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti -, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».
Parola del Signore.