Legge e profeti norma e spirito, tradizione e ispirazione, istituzionalizzazione e fantasia, forma e riforma, tutto e parte, corporazione e indipendenza. Nulla passerà e pieno compimento sarà sempre l’ascolto di un soffio bramante di novità, silenzioso e tremendo. “Non si mostra il sacro. Si lascia intuire. Non alza la voce, non occupa lo spazio: lo apre. Accade quando qualcosa ci supera e, invece di schiacciarci, ci rende attenti. È una soglia sottile, un passo in avanti che chiede silenzio.” (I matti di Sànpert – da L’OR). Osservare l’epoca cambiata, insegnare la fedeltà all’inaudita Parola. Profezia di una croce che nella morte genera vita.
mercoledì
III settimana di quaresima
11.03.2026
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5,17-19
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».
Parola del Signore