per mezzo di Beelzebùl

Un regno diviso in se stesso non comprende la presenza della Gloria. Beelzebùl (signore della confusione) ottenebra rispetto all’illuminazione che, la luce del Signore, potentemente e delicatamente rischiara. I nemici, esperienza che ogni mortale ha, hanno il potere di Beelzebùl di confondere, fino a far credere il bene male. Stare con Gesù è stare contro il male sempre. Senza confusione. Illuminati da luce che trasfigura rendendo forte il debole e debole il forte. Di chi sono nemico? Di chi è il regno della mia casa? Papa Francesco, Evangelii gaudium, 7-8: «Non mi stancherò di ripetere quelle parole di Benedetto XVI che ci conducono al centro del Vangelo: “All’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e, con ciò, la direzione decisiva” (Deus caritas est, 1). Solo grazie a quest’incontro — o reincontro — con l’amore di Dio, che si tramuta in felice amicizia, siamo riscattati dalla nostra coscienza isolata e dall’autoreferenzialità».


giovedì
III settimana di quaresima
12.03.2026



Dal Vangelo secondo Luca  Lc 11,14-23
 
In quel tempo,  Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».

Parola del Signore