Il Risorto
è con noi
fino alla consumazione dei secoli.
Un segno?
E’ con noi oggi
ad illuminare
gli occhi ottusi
che non vedono
le guerre,
le ingiustizie,
le prevaricazioni,
le disuguaglianze,
le atrocità politico-religiose,
gli abusi al creato.
Un segno?
Invece noi
ricostruiamo
storie di regni passati,
di (vane)glorie svanite,
di imperi culturali idolatrati,
di caste privilegiate.
Un segno?
E i popoli gemono.
Un segno?
Invece Dio
crea
e ancora
ossessivamente
vivifica la vita.
Il segno:
l’oltre.
s. daniele comboni
lunedì XXVIII del t.o.
10.10.2022
Vangelo
Non sarà dato alcun segno a questa generazione, se non il segno di Giona.
Dal Vangelo secondo Luca Lc 11,29-32
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».
Parola del Signore.