Zacchèo

Oggi Gesù alza lo sguardo, dal basso all’alto, lui piccolo Dio a terra, coi piedi per terra, ti vede, ti chiama, ti dice scendi subito per tornare ad essere piccolo, a terra come lui, e ti dice che “devefermarsi a casa tua.

Dio “costretto” a fermarsi per amarti, perché sei sua immagine somigliante: semplicemente umano.

Sei il suo Adam.

Ma Zacchèo, tu non sei puro?!

È entrato in casa di un peccatore! borbottavano i farisei, avevano davanti ai loro occhi la tenerezza di Dio che entra nella casa, nel cuore, nella storia personale del peccatore, senza condannarlo: non la vedevano.

Ciechi.

Oggi ai farisei, tutti coloro che scelgono l’osservanza di norme umane credendosi meritevoli del giudizio buono di Dio, è data la manifestazione che il giudizio buono di Dio è il perdono dell’imperdonabile arcipubblicano, senza meriti. E non la vedono. Non la vediamo.

domenica XXXI del t.o.

30.10.2022

Alleluia, alleluia.
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna. (Gv 3,16)
Alleluia.

Vangelo
Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.Dal

Vangelo secondo Luca
Lc 19,1-10

In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».
Parola del Signore.