tu chi sei?

Chiediamocelo tutti

a vicenda:

tu chi sei?

Sei un uomo

una donna del potere?

O

sei un uomo una donna tra la gente?

Sei dentro al deserto della vita,

per battezzare

con l’acqua la sporcizia del male

rendendo giardino il tuo cuore?

O

inquini l’acqua con le tossine dell’odio

provocando morte intorno?

Io non sono il Cristo,

avendo l’umile consapevolezza

di essere umani e donne

del tempo,

gridare la libertà di annunciare la verità:

Cristo salva,

il resto truffa.

ss. basilio magno e gregorio nazianzeno

vescovi e dottori della chiesa
tempo di natale

lunedì 02.01.2023

Alleluia, alleluia.
Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi
aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti,
ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi
per mezzo del Figlio. (Cf. Eb 1,1-2)
Alleluia.

Vangelo

Dopo di me verrà uno che è prima di me.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,19-28

Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
Parola del Signore.