stolte e sagge

Tensione identitaria: saggezza e stoltezza a contendersi in parità. Cinque stolte e cinque sagge ad abitare la notte dell’attesa, la notte dell’incontro. Ad abitare l’umana esistenza.
Metà di me vivendo la speranza in una pienezza della fede e metà di me vivendo la notte senza aurora, correndo nel buio.
Lo sposo verrà, come gli andrò incontro?
Inciamperò per l’assenza dell’olio, griderò il disagio, la perdita, l’aiuto. Mancherà l’umiltà di chiedere perdono per le mancanze. Stoltezza.
Mi dirà non ti conosco.
“La prima stanza in cui si entra attraverso la porta è l’autoconoscenza. Non si possono alzare gli occhi a Dio senza divenire consapevoli della propria bassezza. La conoscenza di Dio e la conoscenza di sé si sostengono a vicenda. Mediante l’autoconoscenza ci si avvicina a Dio. Perciò essa non è mai superflua anche se si è già arrivati nelle stanze più interne” (Edith Stein)
Correrò con il peccato alla porta della sua croce, lo riconoscerò mio salvatore, mi spalancherà il sepolcro del mio limite ed entrerò nelle nozze della resurrezione. Saggezza.
Mi dirà ti ho perdonato: va’ e fa anche tu così.
Ti conosco e tu mi riconoscerai.
“Le donne comprendono non solo con l’intelletto, ma anche con il cuore” (Edith Stein)


s. teresa benedetta della croce
(edith stein)
vergine e martire
patrona d’europa

mercoledì XVIII del tempo ordinario
09.08.2023

Dal Vangelo secondo Matteo 25,1-13
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Parola del Signore.