Logo SOLECHESORGE, scritta in negativo sul tramonto nel mare

ma egli … si mise in cammino

L’Emmanuele inizia, nella carne e nella storia, il suo cammino per la liberazione degli oppressi. Ogni lebbra sarà purezza, ogni storpiatura sarà dirittura, ogni zoppicatura sarà equilibrio, ogni impurità sarà limpidezza, ogni cecità sarà visione, ogni peccato sarà grazia, ogni ribellione sarà pace, ogni fame sarà sazietà, ogni nudità sarà protezione, ogni malattia sarà salvezza, ogni morte sarà vita nuova. Ogni cuore pietrificato sarà resurrezione. Per te amico e per te amica la tua fede sarà l’incontro nel suo camminare per andare insieme a pescare libertà.


lunedì
III settimana di quaresima
04
.03.2024


Dal Vangelo secondo Luca  Lc 4,24-30
 
In quel tempo,  Gesù [cominciò a dire nella sinagoga a Nàzaret:] «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidóne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Elisèo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro». All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

Parola del Signore