dieci vergini

Dieci costituite a dare vita. Verginità per accogliere: luce nella tenebra, sponsalità nella sterilità, incontro nell’attesa. Dieci vergini a scegliere la condivisione del loro dono. Cosa differenzia la possibilità di realizzare il progetto di gioia? Piccoli vasi. Piccole cure che rendono attuale un viaggio nel buio. La scorta di piccole gocce di olio che illuminano, che rifrangono i dettagli. Anche se sopite ed addormentate al risveglio tutto albeggia. Lo sposo è incontrato, lo sposo è accolto, lo sposo è posseduto. La scorta di gocce prepara la raccolta di effluvi di gioia. «Il conoscere amare e servire, e la santa gioia nel conoscere, amare e servire, è al contempo un ricevere e accettare, è libero dono di sé a questa vita donata».(E. Stein)

s.teresa benedetta della croce (edith stein) patrona d’europa
09.08.2024


Dal Vangelo secondo Matteo Mt 25,1-13

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Parola del Signore