tu sai che ti voglio bene

Simone figlio di Giovanni: fiducia fragile, fiducia incredula, amicizia debole, amicizia funzionale. Gesù: profezia aperta, profezia generativa, amore forte, amore esistenziale, misericordia agita e mai rinnegata. Simone figlio di Giovanni. Incapace, cioè impossibilitato a contenere l’infinita prolessi del perdono, il primo “papa”: quante volte? sette volte? no Pietro fino a settanta volte sette (cfr Mt 18,21-21) mi amerai. Gesù. Materno pastore il Risorto che affida i suoi agnelli e le sue pecore, l’universalità del gregge da nutrire –pasci– e da guidare –pascola-, ad un discepolo insicuro, renitente, retrocedente: non importa Pietro, proprio per questo seguimi e sarai perdono attivo. Rimetterai in piedi -rialzerai, farai risorgere- i falliti come te e renderai al creato l’amore sequestrato dal peccato.  Aggiunse seguimi. Aggiunta prolettica, nel tuo peccato sarai grazia. Amore amante.


venerdì VII di pasqua
06.06.2025


Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 21,15-19
 
In quel tempo, quando [si fu manifestato ai discepoli ed] essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».
Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore».
Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse “Mi vuoi bene?”, e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi».
Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

Parola del Signore.