questi è colui

Il profilo social del discepolo, tratteggiato direttamente da Gesù, è unicamente la verità di amare. Amare ciò che lui è: Parola obbediente al Padre, carne obbediente all’uomo. Come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo? Il discepolo prima si accorge d’essere perdonato e, poi, al mondo darà sé stesso per perdonare: la nostra nudità, che è la verità del nostro peccato, si rivestirà della sua verità, che è l’essere Dio incarnato nella carne vera dell’uomo misera e fragile. Ecco l’uomo! (Gv 19,5). Darà sé stesso per divenire strumento (in)utile in cui lo Spirito Santo il Paraclito incarni la memoria viva della figliolanza universale. Questi è colui che mi ama…


lunedì V di pasqua
04.05.2026



Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 14,21-26
 
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gli disse Giuda, non l’Iscariòta: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?».
Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

Parola del Signore