strappo

Aggiustare una fede sbagliata è la grande tentazione di tutti. La fede non si rattoppa, la fede si rinnova, di strappo in strappo, per la novità dell’esperienza di oggi: proprio di quest’oggi, ospiti di Dio e con Dio. Solo per oggi: per sempre. Andando a nozze con la Parola rigeneratrice, saziarci di nuzialità. Divenendo sacche che fermentano vino della gioia: perché nuovo, perché fresco; perché donato; perché Dio.


sabato XIII t.o.
04.07.2026


Dal Vangelo secondo Matteo Mt 9,14-17
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno.
Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

Parola del Signore