Tutto, non manca nulla, l’universo e i suoi abitanti, consegnati al Figlio. Noi dentro a questo incessabile processo di proprietà, completezza, pienezza e dono. Gratuità per guadagnare vita. Finanza investita di povertà: la generatività. Ricchezza dei piccoli al tasso d’interesse incommensurabile: eucaristia spezzata e condivisa. Il tutto per chi si moltiplica; il nulla per chi si trattiene. Alla “borsa degli altari” il guadagno al rialzo per miti e umili di cuore. Il tutto dato. La proesistenza (D. Bonhoeffer) frutto di adesione piena al Cristo maestro, che è tutto ed ha tutto. Imparare ad investire in tutto. «Quando l’ingiustizia corrompe i cuori, il pane di tutti diventa possesso di pochi. Davanti a questi mali, Cristo ascolta il grido dei popoli e rinnova la nostra storia: da ogni caduta ci rialza, in ogni sofferenza ci conforta, nella missione ci incoraggia». (p. Leone XIV, Angola, 20.04.2026). Vita data. Sì, vita data, sì.
29.04.2026
s. caterina da siena patrona d’italia e d’europa
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 11,25-30
In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Parola del Signore