mettete in pratica

Riconoscere di essere conosciuti dal Figlio; scegliere di essere stati scelti dal Figlio: cammino di solidità per fraternizzare con la diversità. Lui l’ha insegnato vivendolo. Essendo Figlio ha toccato la fraternità. Agendo: lavando piedi, spezzando pane, versando vino, piangendo lacrime, urlando grida. È avvenuto. E gli ha apostoli faticando credettero, perché quando sarà avvenuto crediate che Io sono. Faticando credettero alla scelta d’amore di Dio per loro: inutili secondo il mondo, annunciatori di libertà secondo Dio. Faticando credettero alla conoscenza di perdono di Dio per loro: folli secondo il mondo, veri secondo la prossimità al bisogno. Mettete in pratica. Noi che fatica facciamo a credere di essere conosciuti ne e per il perdono? Noi che fatica facciamo a credere di essere scelti nell’amore per amare? E questo sarà adesso avvenuto. Mettete in pratica.


giovedì IV di pasqua
30.04.2026



Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 13,16-20
 
[Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù] disse loro:
«In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica.
Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma deve compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno”. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io sono.
In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

Parola del Signore