mantello

Com’è possibile? Accettare il malvagio che è attorno a me? Accettare il malvagio che è in me? Com’è possibile non oppormi offrendo, dopo la parte ferita, la guancia sana?Com’è possibile non oppormi donando, dopo il torto, il mantello del riscatto? Ma io vi dico, Gesù, avverso alle logiche mondane, disarma l’avversario accogliendo le sue istanze, la ragione della sua irragionevolezza. La stagione della debolezza, la forza della tenerezza divengono in Gesù pienezza del potere divino del perdono. Ma io vi dico, la potenza evangelica dello sguardo gettato oltre l’ostacolo, due miglia dopo la mia vendetta. L’avversione di Dio all’avversario è un miglio avanti, nella logica della profezia salvatrice, redentrice, rigeneratrice. E vedo libertà. La nostra nudità, che ha perso i mantelli dell’arrogante presunzione di giustezza, si rivestirà della sua verità. Ecco l’uomo! (Gv 19,5)


lunedì XI t.o.
15.06.2026


Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5, 38-42 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

Parola del Signore