straordinario?

La vita del discepolo come ricerca di straordinarietà: cosa fai di grandioso nel quotidiano, pur rimanendo piccolo umile e nascosto? La maestosità della regalità di Gesù Messia è straordinaria nel servire da servo l’altro. Che cosa fate? Costruite illusorie e diaboliche perfezioni? Oppure amate i nemici, pregate per i persecutori, illuminate i cattivi, dissetate gli ingiusti? Io no… sono lontano dal Padre e lui invece mi attende, per abbracciarmi d’amore. E lui mi attende per conformarmi alla perfezione di misericordia: divenire figlio in una relazione unica di trasparente lucentezza.


martedì XI t.o.
16.06.2026


Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5, 43-48 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Parola del Signore