fino a quando dovrò sopportarvi?

Il destino di ogni verità è di venire ridicolizzata prima di essere riconosciuta. (A. Schweitzer) La fede irrazionale abita la ragione del creato, nelle regioni della grazia di amore. Generazione incredula e perversa: non credendo all’uomo rimarremo atei. Ridicolizzando ogni deficit incrementiamo ogni abuso. Cade spesso nel fuoco e sovente nell’acqua, avvezzi agli extreme sport, ci avviluppa lo spettacolo. Portatemelo qui abituati alla cura. L’incontro ci avvolge dell’altro e sembra risibile vita di Dio, molti lo deridevano e deridono. Monti affollanti mari, innesti di possibilità. Seria verità dell’uomo e nulla vi sarà impossibile: diverremmo credenti convertendo lo sguardo nello spazio di Dio. Spòstati da qui a là.


sabato XVIII t.o.
08.08.2026

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 17,14-20

In quel tempo si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell’acqua. L’ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo». E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito. Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: “Spòstati da qui a là”, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile».

Parola del Signore