Negare per affermare, rinnegare per esistere, esistere per seguire vita di verità, perdere per trovare se stesso. Croce per amare, sequela per in-dipendere, non-vantaggio per guadagnare se stesso. Essere presente per non morire, vedere il Figlio per essere eterno in se stesso. Liberare la situata verità, condizione di paradigmatica obbedienza, ossimoro di gioiosa fede. Seguire Cristo per lasciare traccia di umanità, nella via crucis. In croce il futuro di se stesso, di me stesso. Ossequente all’umana cultura. Me stesso. Discente divina gloria. Situazione di luce…
venerdì XVIII t.o.
07.08.2026
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 16,24-28
In quel tempoGesù disse ai suoi discepoli:
«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni. In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell’uomo con il suo regno».
Parola del Signore
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