risorgeranno dai morti

Abusi sulla dignità della donna; aberrazioni sul libero arbitrio della donna; schiavitù imposta dalla virile non-potenza: tutto in forza della legge! La legge…di Mosè…di Dio…ma quale dio? Quale dio può chiedere all’uomo nella legge di umiliare annientare annichilire la donna essendo, ella stessa, immagine e somiglianza di Dio? Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? le Scritture ci parlano di incontro e dialogo, la potenza di Dio ci dona la misericordia integralmente; ci indicano la vita d’amore e nessuna legge (divina) può separare la bellezza della donna dalla cura dell’uomo. Siamo ancora in errore ogniqualvolta anteponiamo il diritto elaborato dagli uomini alla creativa salvifica mano di Dio, che plasmò la donna come apice del suo «progetto umano», perché divenga per sempre la madre di tutti i viventi (cfr Gen). Madre di Abramo di Isacco e di Giacobbe, Madre di Dio. Nessuna legge potrà mai più abrogare questo dono di «umanesimo integrale», e sarà resurrezione di angeli, tra noi.


mercoledì IX t.o.
03.06.2026


Dal Vangelo secondo Marco Mc 12,18-27
 
In quel tempo, vennero da Gesù alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C’erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo ugualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie». Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: “Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe”? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore».

Parola del Signore