Offrire l’intimo per la pietà: l’interno. Offrire se stessi per la vita degna dell’altro. Offrire il cuore per l’intelligenza della relazione non quanto da avere pietà (dal greco eleeo) caritatevole ma a dare pietà amore curante e curato, tanto tanto tanto. Dare il dentro di tutto l’essere per essere il tutto nell’altro, intuarsi direbbe Dante nel Paradiso, che è azione di verità, senza parole ma con la Parola creatrice mondo nuovo, nuovi cieli e una terra nuova nei quali avrà stabile dimora la giustizia (2Pt 3,13). La pulizia della fede che è limpidezza di gesti, trasparenza di Dio che è giustizia per il mondo, che parte dall’interno di noi stessi. Igiene affettiva, l’altro è sempre soggetto di alterata e non plagio. Effetto di libertà limpida elemosina: l’essenziale, Cristo ci ha liberati per la libertà! (Gal 5,1)
martedì XXVIII t.o.
13.10.2026
Dal Vangelo secondo Luca Lc 11,37-41
In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».
Lascia un commento