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  • il Padre mio che me le ha date

    Voler conoscere Dio con i parametri del successo. Incertezza. Voler domandare a Dio di essere dio secondo la mondanità. Incertezza. Chiedere a Cristo, di non essere il Cristo: il consacrato di Dio, per Isaia, è il servo sofferente. Questo guasta “l’onnipotenza” del potere. I beati del monte sanno riconoscere il Cristo: piangendo rideranno per la…

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  • ascolteranno

    Bontà, bellezza, darsi, amare, gioia, perdersi nel darsi e riprendersi del donarsi, vita, ascolto, voce tutto a significare intreccio di suoni, sentimenti, azioni, fallimenti di gloria e crescita nell’autocomprensione che sono il nostro quotidiano esistere. Esistenza in funzione. Esistenza in funzione di relazione. “Ascolta come mi batte forte il tuo cuore”, la poetessa Wislawa Szymborska…

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il Padre mio che me le ha date

Voler conoscere Dio con i parametri del successo. Incertezza. Voler domandare a Dio di essere dio secondo la mondanità. Incertezza. Chiedere a Cristo, di non essere il Cristo: il consacrato di Dio, per Isaia, è il servo sofferente. Questo guasta “l’onnipotenza” del potere. I beati del monte sanno riconoscere il Cristo: piangendo rideranno per la…

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Bontà, bellezza, darsi, amare, gioia, perdersi nel darsi e riprendersi del donarsi, vita, ascolto, voce tutto a significare intreccio di suoni, sentimenti, azioni, fallimenti di gloria e crescita nell’autocomprensione che sono il nostro quotidiano esistere. Esistenza in funzione. Esistenza in funzione di relazione. “Ascolta come mi batte forte il tuo cuore”, la poetessa Wislawa Szymborska…

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per nome

Chiamati da Gesù, il pastore, ciascuna per nome, con il nome proprio non un fischio, non un codice, non una password. Conosciuti per nome. Identità unica ed eterna. Chiamati per uscire in spazi aperti, attraverso la porta. Cristo Signore stesso. Non c’è bisogno di scavalcare furtivamente e abusivamente recinti, che già in sé dicono di chiusura, carcere, condizionamento, ideologia di religione e di nazionalismo, segregazioni,…

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in tutto il mondo

Rimasti in Undici, segno di una incompletezza, al numero dodici della pienezza si contrappone il resto. Gesù apparve a questo esemplare gruppo di imperfezione. La Chiesa nascente fa i conti con ciò che manca. la sua missione è portare ciò che manca ad essa: il Cristo. La Chiesa è nulla, è bestemmia senza Lui. La…

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in me e io in lui

Nùtriti di lui, dissètati di lui e avrai ancora fame e sete di lui, di Dio. Ingozzati ed ubriacati da menzogne illusorie siamo bisognosi di diete disintossicanti. Un solo pane ed una sola bevanda sono la medicina depurativa per purificare la vita, trasfigurandola da bestiale a divina. Perché non me la faccio prescrivere? Eppure è…

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chi ne mangia non muoia

Chi umilmente riconosce di non essersi fatto da solo, chi riconosce umilmente di essere mancante crede. Crede nel Padre dal quale proviene ogni bene, a partire dall’origine, la vita, colui che sa riconoscere limite e dono, anticipo e gratuità, pane che sfama e fame di senso, attrattiva e consegna. Vita discesa per camminare verso l’origine:…

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in lui abbia

Profumo di pane, profumo di casa, profumo di priorità. Pane e vita. Cristo Signore. Nutriti dal suo pane per essere profumo di verità nel mondo, senza che alcuno sia cacciato fuori. Volontà del credere all’unico Padre, all’unico Figlio, all’unico Spirito che tutto crea e vivifica. E tutto è vita cosmica perdonata per essere gloria che…

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questo pane

Ce lo ha insegnato lui, Cristo Signore e Maestro, nel “suo” Padre nostro a chiedere quotidianamente il pane. Quale opera fai? Permane l’equivoco della domanda da ricomporre: tra il pane quantitativo della sazietà della pancia ed il pane qualitativo della insaziabile fedeltà a Dio; tra il pane (manna) di Mosè quantitativo misurato per un’educazione al…

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venuto qua

Cercare, domandare, interrogare, darsi da fare per trovare l’oltre. Non basta riempire la pancia, all’uomo di oggi e di sempre c’è il bisogno di riempire l’anima di umanizzazione. A servizio dell’uomo: non sono venuto per essere servito ma per servire (Mc10,45), “l’esercizio del potere è consentito dalla libertà, ma se non è servizio esso ferisce…

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camminava con loro ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo

Dinamica della fede infedele. Col volto triste e con occhi incapaci di vedere si fugge verso il passato. Abbandonando Gerusalemme, il luogo della sconfitta secondo il mondo, si fugge verso la “sicurezza” dei propri ricordi giovanili: come si stava meglio! A Gerusalemme Gesù il Nazareno, quell’uomo che precedentemente aveva mostrato potenza in parole e opere, è stato sconfitto, annientato, distrutto, addirittura scomparso…

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