Dare gloria a Dio perché raddrizzati. Essere curvi anaw sotto il peso del dolore. Essere curvati anaw sotto l’oppressione del potere. Essere incurvati anaw sotto l’ingiustizia del precetto. Essere sotto anaw perché qualcuno ti sopprime con la forza della consuetudine. Mentre, che bello, essere raddrizzati per la libertà di guardare il nemico, il menzognero, il fedifrago, e perdonare. Udire il profumo della gratuità. Essere raddrizzato per accorgersi dello sguardo di Dio su di me. Vedere il rumore dello Spirito forgiante vitalità. Essere raddrizzato da Dio per fissare lo sguardo sull’orizzonte d’infinito, gustare la brezza nel buio dell’alba essendo anaw con Dio: necessità gravemente lieve. “Povero amato da Dio riempito dall’ igna vis -la forza di fuoco-” (S. Ildegarda di Bingen)e perché povero fatto di terra e di fango, permane in esso la possibilità aperta dell’essere plasmato solo e solo e solo da Dio. Liberata dalla tua malattia.
lunedì XXX t.o.
26.10.2026
Dal Vangelo secondo Luca Lc 13,10-17
In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato. C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia». Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio. Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, prese la parola e disse alla folla: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato». Il Signore gli replicò: «Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l’asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?». Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.
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