venuti per

Chiamati per obbedire alla Parola,  ascoltare la Parola, quella che non tradisce, che non vanifica, che guarisce, che trasforma, che trasfigura, che risorge che apre i cuori all’incontro con l’altro da sé. Impegnarsi per lui e con lui: i dodici, i discepoli, le folle dissero sì. Ma più volte vennero meno all’impegno alla sequela: si assopirono, si addormentarono, si negarono, si nascosero, si dispersero. Impegnarsi per lui e con lui: Parola impellente, Parola esigente, Parola carne, Parola Dio e tutto diviene misericordia che raccoglie, che raduna, che perdona. Parola viva, misericordia viva per il coraggio di tornare per riascoltare amore

santi simone e giuda apostoli
28.10.2026

Dal Vangelo secondo Luca Lc 6,12-19

In quei giorni Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

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