guai a voi

Senza la mia risonanza, oggi, rileggiamo intensamente questa pagina evangelica delle beatitudini e dei guai. Rallegrandoci come Maria per ascoltando e concependo la Parola, sarà per noi giorno di luce nelle tenebre dei guai. Osando ascoltare e concepire la Parola. “In questo osare passi e processi sarà importante sentirsi autorizzati (e autorizzare) a “metterci il tempo che serve”, a costruire cammini difformi che rispettino le condizioni specifiche di un territorio e il tipo di relazioni che in esso si generano, a verificare il cammino, accettando la possibilità di sbagliare sentiero, di doverlo cambiare o addirittura interrompere.” (M. Delpini) 


mercoledì XXIII t.o.
09.09.2026


Dal Vangelo secondo Luca Lc 6,20-26

In quel tempo Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».

Rispondi

Scopri di più da Vangelo | Solechesorge

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere