Gesù, come un pugno nello stomaco, arrivi a noi oggi: insisti, insisti, insisti amate. Amate: non Ti basta, aumenti amate i vostri nemici. Tu ci hai amato quando eravamo ancora incapaci di avvicinarci a Te (s. Paolo ai Romani 5,6); ci hai dato la Tua misericordia; ci hai dato la Tua parola; ci hai dato la Tua carne; ci hai dato la Tua resurrezione per insegnare a noi, tuoi discepoli, essere amore. Senza calcolo amare; senza contabilità amare; senza limite amare; senza parole amare; senza peso amare; senza nemici amare. Essere amore, essere Te pesante misericordia, imponderabile dalla comune giustizia. Nemici liberati vendetta spezzata. Società colmata di traboccante Dio.
giovedì XXIII t.o.
10.09.2026
Dal Vangelo secondo Luca Lc 6,27-38
In quel tempo Gesù, disse ai suoi discepoli:«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».
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